"Watsu" è un marchio registrato in Europa da WABA Italia, per conto di Harold Dull, suo ideatore. L'uso improprio del marchio e delle attività ad esso connesse è perseguibile ai fini di legge.

   Il logo "Watsu Italia"  è un marchio registrato di proprietà di WABA Italia. L'uso improprio del marchio e delle attività ad esso connesse è perseguibile ai fini di legge.

Art. 473 Contraffazione, alterazione o uso di segni distintivi di opere d'ingegno o di prodotti industriali.
Chiunque contraffà o altera i marchi o segni distintivi, nazionali o esteri, delle opere dell'ingegno o dei prodotti industriali, ovvero, senza essere concorso nella contraffazione o alterazione, fa uso di tali marchi o segni contraffatti o alterati, è punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa fino a euro 2065. Alla stessa pena soggiace chi contraffà o altera brevetti, disegni o modelli industriali, nazionali o esteri, ovvero, senza essere concorso nella contraffazione o alterazione, fa uso di tali brevetti, disegni o modelli contraffatti o alterati. Le disposizioni precedenti si applicano sempre che siano state osservate le norme delle leggi interne o delle convenzioni internazionali sulla tutela della proprietà intellettuale o industriale.

Art. 474 Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi
Chiunque, al di fuori dei casi di concorsi nei delitti preveduti nell'articolo precedente, introduce nel territorio dello Stato per farne commercio, detiene per vendere, o pone in vendita, o mette altrimenti in circolazione opere dell'ingegno o dei prodotti industriali con marchi o segni distintivi, nazionali o esteri, contraffatti o alterati, è punito con la reclusione fino a due anni e con la multa fino a euro 2065. Si applica la disposizione dell'ultimo capoverso dell'articolo precedente.

Art. 475 Pena accessoria
La condanna per alcuno dei delitti preveduti nei due articoli precedenti importa la pubblicazione della sentenza.

   L'associazione dei professionisti del Watsu e gli istituti di formazione del Watsu si riservano, in caso di uso fraudolento del marchio da parte di terzi, di intentare causa civile per danni d'immagine, a tutela della disciplina e dei suoi legittimi operatori.
Hanno diritto all'uso del marchio registrato WATSU® gli operatori certificati (practitioners ed insegnanti in regola con gli obblighi di formazione continua), gli istituti di formazione e le associazioni legate al Watsu® riconosciute da Harold Dull, ideatore del Watsu®.

   Strutture termali, piscine, hotel e centri benesse che si avvalgono di operatori non autorizzati, potranno essere contattati dai responsabili della difesa del marchio ed avvisati della illeicità dell'atto e, qualora proseguissero nell'avvalersi del personale non autorizzato, perseguiti ai fini di legge.

   Nel rispetto della legge e della pratica di questa Arte, sono già state diffidate alcune associazioni e sedicenti insegnanti che proponevano "corsi abilitanti di Watsu® in un weekend" o simili corsi; a diverse strutture, che pubblicizzavano tra le loro attività il Watsu senza avere personale adeguatamente formato, è stato richiesto di eliminarlo dai propri listini; operatori fuori aggiornamento da più anni sono stati invitati a mettersi in regola con gli obblighi formativi imposti da WABA International e Watsu Italia. Questo sia per evitare confusione tra Watsu® ed altre pratiche di diversa natura ed efficacia, sia per garantire la sicurezza del cliente, che potrebbe incorrere in sgradite sorprese per mano di operatori non qualificati.

La garanzia nel Watsu®

   Dare una sessione di Watsu® può sembrare, nell'ammirarne la fluidità, qualcosa di semplice e spontaneo ma, come molte cose semplici all'apparenza, richiede cura e preparazione: l'apprendimento del Watsu® prevede un percorso professionale lungo e scrupoloso, come è giusto che sia per qualsiasi arte nella quale ci si prenda cura della persona nella sua totalità.
   Non esistono corsi brevi né è possibile praticare il Watsu professionalmente (dietro compenso), prima di aver interamente compiuto l'iter formativo: questo rende i practitioners del Watsu operatori competenti e responsabili.

Come può garantirsi una struttura che intende collaborare con un Watsu practitioner?

   Il responsabile di qualsiasi struttura può verificare che il professionista con il quale desidera collaborare risulti nel registro del Worldwide Aquatic Bodywork Registry, il registro mondiale dei professionisti autorizzati. In Italia esiste un registro dei practitioners, aderenti all'associazione di categoria dei professionisti WABA Italia.

Come può garantirsi una persona che desidera ricevere Watsu®?

   Il cliente, come sancito dalla legge 4/2013, ha il diritto di chiedere all'operatore quale iter di studi abbia seguito e se sia stato autorizzato alla pratica professionale. Gli operatori autorizzati a dare una sessione di Watsu® devono aver conseguito un attestato riconosciuto da WABA International. Chiunque volesse indicazioni per trovare il più vicino practitioner al quale rivolgersi o per verificare l'attendibilità di un operatore può scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.